giovedì, 16 ottobre 2008, ore 09:14

....il semaforo è rosso...lei aspetta il verde distrattamente, persa tra i suoi pensieri...il vento tiepido le scompiglia i riccioli ribelli, le gambe lunghe sicure sul marciapiade, i fianchi generosi ondeggiando...quando ad un tratto i suoi occhi incontrano quelli di lui, dall'altro lato della strada...la sua altezza e la fierezza del suo corpo lo fa emergere tra tutti, gli occhi sono neri, profondi, ipnotizzanti, la sottile maglietta lascia intravvedere i muscoli marcati del petto e del torace, le braccia forti abbronzate come le gambe lunghe che spuntano dai pantaloncini....verde...la gente si muove, lei anche...continuano a guardarsi mentre si avvicinano l'una all'altro lentamente...si sfiorano come due comete che deviano leggermente la loro traiettoria per non entrare in collisione....ma proprio mentre stanno per dirsi silenziosamente addio la mano di lui la afferra per il braccio.....sussulto...camminano insieme ora, l'uno accanto all'altra in silenzio, un silenzio carico di desiderio, di eccitante tensione.....lui l'abbraccia per la vita e un brivido attraversa la schiena di lei...la conduce verso un grande edificio abbandonato e la guida con decisione verso l'ala che fa angolo con la strada più isolata, lì nella parete di mattoni a vista c'è una nicchia che li accoglie.... le braccia di lui la gircondano all'altezza del volto imprigionandola contro il muro....si guardano a lungo, lui attratto dagli occhi di lei esoticamente valorizzati dalla matita nera, lei dalle sue labbra perfettamente disegnate sul volto virile.....i loro volti sempre più vicini fino a che le labbra di lui sfiorano quelle di lei....la lingua entra a scoprire i tesori della sua bocca, frugando nella cavità avidamente...i denti le afferrano bramosi il labbro superiore e poi di nuovo le lingue si incontrano e si studiano contorcendosi in una lotta senza fine....quando lui le mordicchia la pelle del collo sotto l'orecchio sinistro, lei avverte una scossa che le attraversa il corpo formoso, e l'inguine si bagna del caldo liquido....le mani di lui si muovono audaci lungo il busto di lei, toccandole con decisione la vita, i fianchi, il sedere abbondante, con forza...i capezzoli di lei si fanno turgidi e duri come nocciole, spuntando attraverso il sottile strato di cotone della camicetta....come avvertendo il suo desiderio, le mani di lui ora si muovono velocemente su fino ai seni, avvolgendone la tenera carne calda...i polpastrelli delle sue dita tormentano i suoi rosei capezzoli e un gemito di dolore e piacere esce dalle labbra semichiuse di lei...le mani di lei scivolano tra la folta chioma di lui, scura come la passione che agita i loro corpi......il respiro si fa affannoso tra i febbrili baci che ancora li uniscono...la schiena di lei si inarca quando avverte il contatto delle dita di lui sul suo sesso...le dita sapienti le aprono piano le labbra del pube e si insinuano fino a raggiungere il clitoride, guizzanti come cavalli selvaggi....dopo aver lanciato un grido di piacere il bacino di lei inizia a muoversi seguendo il ritmo dei respiri affannosi....le guance rosse infuocate...lui la sta portando al limite, sull'orlo della pazzia...un'energia intensa si concentra nelle viscere, il pube palpita, sente che sta per esplodere, se lui non si ferma esploderà, ma nè lei nè lui possono fermarsi, ebbri di piacere vogliono ancora assaporarne l'afrodisiaco vino, assetati, insaziabili....quando con un gemito lui la investe con il suo piacere di carne, l'energia prima accumulata in un nodo viscerale, ora esplode e fluisce attraverso i loro corpi come un fiume di lava incandescente fino a raggiungere ogni minima particella del loro essere e rigenerarla…non si sente più il rumore delle automobili per le strade e il vociare delle persone, una connessione carnale e spirituale li unisce in istanti eterni….....le due comete si sono scontrate fondendosi in una sola carne....
posidonia
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categoria : sensazioni, storie
lunedì, 06 ottobre 2008, ore 12:54

....sentì i suoi occhi su di lei e un intenso rossore invase le sue guance....lui si avvicinò a lei e iniziò a sussurrarle all'orecchio....le parole cadevano dentro di lei come gocce d'acqua, mentre il cuore le si fermava nel petto......lei non sapeva chi lui fosse, ma una sensazione di familiarità la spinse a pensare che forse lo aveva già conosciuto nei suoi sogni....voleva voltarsi e guardare gli occhi del misterioso sconosciuto, percorrerne i lineamenti del viso con le dita, assaporare il succo della sua bocca, ma una strana forza glielo impediva, la immobilizzava, e solo poteva percepire di lui il fiato sul collo....continuava a parlare piano, profondamente, intensamente e ciò che lui le diceva ora scorreva dentro le vene di lei come lava bollente e una vampata di calore le invase tutto il corpo, dalle dita dei piedi su fino alla punta dei capelli...e il corpo fremeva e l'anima era attratta a lui da una forza misteriosa e allo stesso tempo conosciuta, calda, benevola....lui la teneva stretta a sè per la vita, la testa tra i capelli di lei...il respiro di lei affannoso, gli occhi socchiusi poi spalancati....non ne poteva più, percepiva le sue membra piene di un'energia intensa e per un attimo temette che il corpo le si disintegrasse in un milione di schegge argentate...i loro corpi divennero uno nelle parole, le loro anime si fusero e i loro cuori iniziarono a battere insieme....il tempo si dilatò fino a fermarsi e non erano più nel mondo ma in uno spazio vuoto, pieno solo di loro e del loro piacere....

posidonia
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categoria : sensazioni